Sento il bisogno di dare spazio a voi in modo più personale.
Dopo aver letto molte delle vostre riflessioni su Instagram, e dopo aver visto quante persone avrebbero voluto parlarsi a vicenda (per le similitudini nei propri dolori, nei traguardi, nei modi di sentire), ho deciso di riportare qui alcuni dei vostri pensieri.
Tanti di noi hanno bisogno di confrontarsi, di sentirsi capiti, e spero che questo possa diventare un luogo dove trovare chi vi somiglia e sentirvi meno soli.
Alla fine, GiveMe è nato proprio con questo intento:
far sentire le persone parte di qualcosa di più grande, attraverso le frasi che scrivo sui vestiti e i pensieri che condivido.
Vi sprono a usare i commenti, soprattutto per voi stessi… proprio come avete fatto con i messaggi su Instagram. E invito anche chi mi ha scritto chiedendomi come contattare altre persone, a non vergognarsi di rispondere: i commenti sono lì, e sono aperti!!!!
Perché ognuno, nel suo modo, ha bisogno di sentirsi visto e parte di qualcosa.
– jacqueline <3
27 risposte
Alla me di un tempo direi di fidarsi di più di sé stessa,del proprio istinto..perché nonostante tutte le guerre che ha dovuto passare, è rimasta sempre e solo lei. Vorrei dirle che ha una forza innata, che ancora non conosce ma che sarà la sua guida per la vita. Le direi di non arrendersi mai, di non dire un semplice “non ci riesco”, ma di riprovare e riprovare all’infinito. E cosa più importante le direi di continuare a credere nei suoi sogni..e di non abbandonarli mai. Perché saranno proprio quelli a salvarla.
Grazie❤️
Stessa cosa vale per me , sono serena ma sento che mi sono accontentata
sono una persona estremamente sensibile , ciò non implica solo sensibilità a livello umano nei confronti delle altre persone .. significa essere sensibili a 360 gradi.. a percepire la vita, le situazioni, le emozioni, le relazioni e i giudizi in modo amplificato a livelli indescrivibili. mi sento sempre così sola, mi sento sempre così incompresa e agli occhi delle persone mi sento sempre esagerata nel mio modo di percepire le cose. è tutto così forte, amo in un modo spropositato e soffro in un modo altrettanto intenso .. mi piacerebbe essere più equilibrata.. ma allo stesso tempo mi chiedo.. sono così sbagliata? se sono così ci sarà un motivo ? vorrei sapermi apprezzare di più .. vedo te e ti ammiro così tanto , abbiamo la stessa età eppure in te vedo una dolcezza e una consapevolezza meravigliosa.. sei luce.. davvero
non sono grande, manca poco ai miei 18 anni ma se avessi la possibilità di parlare alla me del passato probabilmente le direi di vivere con più serenità i primi anni della sua adolescenza.
molte volte mi trovavo a non vivere certe esperienze o a privarmi di alcune cose solo per paura o ansia di quello che sarebbe potuto succedere dopo o dal momento in cui avrei iniziato a fare quella determinata cosa o esperienza.
le direi soprattutto di vivere per conto proprio e non prestare troppa attenzione a chi la circondava per paura dei pregiudizi e pensieri degli altri. poi però penso che nonostante tutto sono arrivata a dove sono ora anche non avendo fatto tutto quello che mi sentivo e un po’ la ringrazio perché quella che sono oggi lo sono anche grazie a quelle piccole rinunce!!!!
Alla me stessa del passato gli direi di credere di più in se stessa, che se vuole può farcela a fare tante cose. Gli direi di non farsi mai più trattare male da nessuno e di non fidarsi troppo delle persone
Alla me del passato direi di fermarsi, di non autosabotarsi, perché il male che si sta facendo non serve, che presto uscirà il sole, che presto avrà la vita che ha sempre desiderato, raggiungerà tutti gli obbiettivi che sembrano impossibili da raggiungere,
Direi semplicemente Amati.
Probabilmente, se dovessi parlare alla me bambina le direi tante cose. Forse, per prima cosa, le direi che il nonno ha perso la sua battaglia, la nonna non è più la stessa ma con il tempo ricomincerà a stare bene. Le ricorderei che la famiglia viene prima di tutto e che nonostante le difficoltà, ci sarà sempre uno spiraglio di luce in fondo al tunnel. Le direi di non avere paura di amare, di non avere paura di essere amata. Le ricorderei che le amiche arriveranno, con il tempo ma arriveranno. E le direi di non rimanere ancorata ai momenti passati da solo in classe durante gli intervalli perché alla fine, anche lei troverà le sue persone. Le ricorderei che il giudizio delle persone non è importante, che lei viene prima di tutto il resto. Prima del dolore, delle sue paure, delle sue sofferenze, c’è la sua felicità. Forse, però, la cosa più importante di tutte, le ricorderei di amarsi sempre. Qualunque cosa accada.
Non posso dire tante cose sulla me del passato perché avendo 18 anni sento di crescere ancora tanto,però una cosa che vorrei dirmi e che non devo essere per forza come gli altri solo per sentirmi parte di un gruppo e cosi facendo gli altri mi avrebbero “accettata”, ma ad oggi ho capito che non devo essere come gli altri,anzi ad oggi com’è la mia generazione e il mondo in generale sono contenta di non essere come loro.
Spero solo con il tempo di riuscirmi ad amarmi un pò di più e forse chi sa trovare qualcuno che mi ami in tutte le mie fragilità, perché troppe volte mi sono affezionata a persone che non meritavano il mio cuore ma sia in amicizia che in generale. E non sentirmi sbagliata perché non so ancora che strada prendere.
Grazie Jac perché pure a leggere i messaggi di altre persone mi aiutano tanto a darmi coraggio.
Ti voglio bene jac.❤️
allora direi tante cose….
di non sentirti sbagliata se non piacci alla gente. non piacci? chissene vai avanti e fai quello che trovi meglio.
direi anche di continuare a credere nei sogni, hai una giornata no? è normale.
direi di vivere, non stare rinchiusa in una stanza con la tua ansia.
direi di godersi la vita e le persone che ti circondano perché se ne vanno troppo in fretta.
direi alla me del passato che nonostante i giorno no,gli attacchi di panico i pianti sul cuscino, la sensazione di non essere abbastanza e la sensazione di essere una merda, la vita è bella e va bene stare male perché poi dal dolore ricominci.
PS grazie Jacq per tutto questo❤️ ti voglio bene, sei sole nel mio buio
Le direi di non dare così tanta importanza alle parole di suo padre che sono sempre state un pugno al cuore; di non avere paura di deludere mamma, tanto troverà sempre qualcuna migliore di sua figlia; le direi di andare sempre per la propria strada perché, a distanza di anni, ho capito che è stata sempre quella giusta! Le direi che ogni dolore passato le ha insegnato ad essere quella testarda e determinata di adesso, che ogni dolore fortifica, anche se segna dentro. Le direi che andrà tutto bene… sono solo gallerie da dover attraversare, prima di rivedere il sole.
Grazie Jac.❤️
Vai bene così. Penso racchiuda l’inspiegabile ❤️…
Non cambiare per piacere agli altri
Vai bene così. Penso racchiuda l’inspiegabile ❤️…
Alla me del passato gli direi di dar meno peso al giudizio degli altri, di andare per la sua strada senza aver paura di quello che potrà succedere, di non farsi prendere dall’ansia che alla fine saremo sempre nel posto in cui dovremmo essere.
E, infine la ringrazierei perché infondo è grazie alle decisioni che ha preso che sono esattamente dove dovrei/vorrei essere ora!🫶🏻
Alla piccola Taty non le direi niente, l’abbraccerei e le sussurrerei Grazie. È stata una guerriera, non ha mai smesso di vedere i colori nonostante non ce ne fossero; ha accarezzato e si è presa cura di cuori nonostante il suo fosse in pezzi. Ha sempre trovato un modo e se non c’era lo inventava. È grazie a lei che sono la persona di oggi.
La tengo stretta e spero non mi lasci mai perché è la parte più bella e fragile di me.
Avanti tutta little T. ♥️
Jac sei splendida, sempre.
Direi di amarsi di più ..perché il tempo corre e dietro ad ogni angolo ci sono molte sfide da superare…di curarsi e mai perdersi di vista…che la vita e’ una sola…..ma lo si capisce sempre e solo al limite dello strapiombo🥲
Sembra una frase fatta, ma alla me di un tempo direi “quello che ti sembrava impossibile 5 anni fa adesso è diventato realtà”.
Ci vuole forza, in ogni cosa.
Passione, fiducia in sé stessi, tanto tanto coraggio, autostima ma soprattutto tanta consapevolezza che se mai si dovesse cadere un modo per rialzarsi lo si trova,sempre. Ho un sogno, vorrei fare l’attrice, 5 anni fa mi sembrava impossibile, adesso studio recitazione. Magari chissà, là me del futuro dirà “ 5 anni fa non credevi di poter diventare un’attrice famosa e invece adesso dopo 5 anni sei qui”. Che dire, più in basso è il punto di partenza, più alta è la salita ma spero che il panorama valga tutta ‘sta fatica.
Quindi, alla me del passato,alla me del futuro, a tutte le persone che hanno bisogno di sentirselo dire, non mollate mai,qualsiasi sia il vostro sogno o il vostro obiettivo,raggiungetelo a tutti i costi,ne vale la pena!
siccome avevo scritto già qualcosa ma penso si sia eliminato.. ne scriverò un altro😁 allora intanto direi alla me di iniziare a scrivere e raccontarsi ciò che si prova in quel momento in un libretto così da tenerlo nei ricordi personali costuditi.. solo che io sono una persona che ciò che è passato e ricordarlo mi fa solo più male e non voglio rileggere allora non l
ho mai fatto.. o meglio non sapevo neanche cosa scrivere e come… cioè avrei scarabocchiato quaderni ecc.. però io ora penso tutti quei foglietti che poi sono finiti nella spazzatura dove scrivevo di sentirmi sola del 2021/22 apposto di buttarli avrei dovuto crearci un diario.. così che oggi rileggevo quanto sono rinata dopo quel periodo..grazie alla musica che mi ha aiutato a far rinascere la me bimba e farmi sentire finalmente apprezzata e capita. ad oggi ho un libretto che “parte” dai 17 ai 19 anni per poi fare la parte dei miei 20 anni in su.. ho iniziato a settembre 2024 ricapitolando con qualche ricordo che mi passava per la testa tutto il 2023 e così via il 2024.. semplicemente più esperienze che pensieri ecc.. e come mi sentivo in quel momento, poi riferimenti a piccole cose di vita che mi piacciono molto, cerco di scrivere tutto ciò che sia di positivo.. ho preso ispirazione da te jacq con questo libretto che già è pieno.. in più queste cose che metti di commentare che fai rendere al livello psicologico cercare e ritrovare quelle parti nella memoria e raccontarle qui e in questi temi avvolte mi servirebbe anche una specie di traccia proprio per entrare con quel contatto 🤣🥰
Alla me di un tempo direi… di avere più fiducia in sé stessa,di non farsi convincere dai giudizi della gente … di prendere la vita con più leggerezza e imparare a chiedere aiuto quando sente di non farcela più.
Di eliminare la rabbia che sente in modo da non portarsela in futuro. Di portare avanti i suoi sogni in modo da realizzarli e non vivere di ” ma e di se” .
Di godersi l’ età che ha invece di farsi carico di tutto, e che se suo papà è mancato dopo soli2 mesi dalla sua nascita, lui sarebbe cmq fiero di lei…❤️
alla me del passato direi sicuramente che tutto andrà per il verso giusto, che le cose si sistemeranno e che finalmente riuscirà di nuovo a riconoscersi, basta avere tempo. Dopo la pioggia c’è sempre il sole, solo che alcune volte tocca cercarlo e spesso lo si trova nelle cose che più amiamo, che in realtà siamo noi stessi.❤️🩹tutto si risolverà.
Stai facendo una cosa bellissima.Dare voce e condividere i propri pensieri alleggerisce il cuore e l’anima.Il nostro tempo non deve essere solo il tempo per gli altri ma anche per noi .Amando noi stessi amiamo di più gli altri 🌞🩵♥️😘🫂Mariangela
niente perché se non fosse per quelle scelte non sarei quella di adesso
alla me del passato non direi nulla. Non le direi nulla perché lei ancora non lo sa, ma sta vivendo nell’abisso più profondo per poi rimanere accecata dalla luce che c’è nella risalita. Non le direi nulla perché tutti quei segni che ha addosso diventeranno dimostrazione delle sue battaglie. Non le direi nulla perché ha bisogno di capire da sola chi è, come funziona e come gestire se stessa. Non le direi nulla perché lei ancora non lo sa, ma non è pazza, non si inventa il suo stato d’animo, non è una fase ma ha qualcosa dentro, un qualcosa più grande di lei che un nome ce l’ha. Non le direi nulla, ma un gesto lo farei: un abbraccio ed uno sguardo di “imparerai a conviverci”, basterà a rassicurarla.
se potessi direi così tante cose alla me del passato, soprattutto nel periodo di buio in cui credeva di non essere in grado di uscirne. Le direi di non smettere mai di essere forte, che tutte quelle ansie erano solo pensieri, avvenimenti futuri che la mente progettava da sola, ma che a quel tempo stentavo a crederci credendo che fosse qualcosa di più serio. Le direi che è stata capace di farsi aiutare e di aver iniziato un percorso psicologico, le direi che quelle paure a poco a poco le stiamo combattendo anche se in alcuni momenti ci ributtano giù, ma che in quest ultimo periodo stiamo trovando piccoli spazi di felicità che non riuscivamo a riprovare da tanto, che alcune volte la paura di non essere abbastanza è così allusiva che ti porta a fare anche meglio di quel che pensavi e che quei mostri chiamati pensieri che trovavi così tanto grandi e in grado di controllarti in questo momento stiamo provando noi a controllare loro, ascoltando l’unica musica che ci è stata accanto anche in quel momento. non smetterei mai di sperarci
Alla me di qualche anno fa direi di godersi i suoi genitori al meglio perché (purtroppo) non sono eterni. Ho perso papà quando avevo 14 anni e mamma quando ne avevo 23 (esattamente qualche giorno dopo aver dato alla luce il mio primo figlio).
Oggi ho 31 anni ed ogni rimpiango abbracci non dati, ti voglio bene non detti…
Ma posso essere fiera di una cosa: Se oggi sono una buona (spero) madre lo devo a loro♥️
Cara me del passato,
lo so, in questo momento ti sembra di avere addosso un peso enorme. Ti chiedi se stai facendo le scelte giuste, se ce la farai, se quello che senti è valido o solo una tua esagerazione. Ti capisco. E voglio dirti una cosa semplice, ma vera: sei molto più forte di quanto credi.
So che ti senti spesso in ritardo rispetto agli altri, come se tutti avessero una bussola tranne te. Ma sappi che proprio questo tuo “andare a modo tuo” ti porterà più lontano di quanto immagini. Le cose che ora ti confondono diventeranno chiarezza, le persone che ora ti feriscono diventeranno ricordi lontani, e le domande che ti fai troveranno risposte che nemmeno avevi considerato.
Non cambiare il tuo modo sensibile di guardare il mondo: è un dono, anche se a volte sembra una debolezza. Difendilo. Proteggiti, ma non chiuderti. E continua a credere nelle cose che ami, anche quando nessuno le capisce: saranno proprio quelle a indicarti la strada.
Se potessi, ti darei un abbraccio lungo. Ma posso darti questo: fiducia.
Fidati di te, anche quando tremi. Specie quando tremi.
Un giorno guarderai indietro e capirai che ce l’hai fatta non perché eri invincibile, ma perché hai continuato anche quando non ti sentivi abbastanza.
Con affetto,
la te del futuro
Mi direi di essere forte perché mai avrei pensato di rischiare la morte a soli 24 anni per partorire mio figlio mettendo a rischio anche la sua di vita per una disattenzione mia. Mi direi di essere ancora più forte perché avere un figlio è difficile si ma avere un figlio con una disabilità grave è ancora più difficile. Mi direi nonostante la sfiga che la vita mi ha portato di essere fiera di quello che ho perché nonostante non abbia mai creduto in me ora ho 26 anni e posso dire di avere tutto specialmente un bimbo speciale che per me è tutta la mia vita!
Sei un esempio per tutti, continua così io credo in te!